Circolare Ministero della salute

E’ Uscita la circolare n. 8284-03/03/2021 del Ministero della Salute che riguarda la vaccinazione per i soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2. Il ministero della salute specifica che è possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei  soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa. Ciò però non si applica ai soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici. In questi soggetti – continua la circolare – non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall’infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa, si raccomanda di proseguire con la schedula vaccinale proposta (doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili).

Nuove disposizioni per la scuola alla luce del nuovo DPCM

In data odierna è stata emanata la nota ministeriale n. 343 che riassume le nuove disposizioni per la scuola alla luce del nuovo DPCM.

In sintesi, a partire dal 6 marzo.

  • Zone rosse: è prevista la sospensione
    dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado,
    comprese scuole dell’infanzia, elementari e medie. Resta garantita la
    possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e
    con bisogni educativi speciali.
  • Zone arancioni e gialle: è prevista
    la didattica in presenza nelle scuole superiori per almeno il 50% degli
    studenti e fino al 75%. L’attività didattica ed educativa per i servizi
    educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di
    istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.

Rispetto al DPCM precedente, è
chiarito come le percentuali di didattica in presenza debbano riferirsi “ad
almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca” delle istituzioni
scolastiche secondarie di secondo grado, con riferimento dunque alla numerosità
degli studenti e non alle attività didattiche.

SPID

In considerazione degli obblighi introdotti per le Pubbliche Amministrazioni con il Decreto Legge Semplificazione (D.L. 76/2020) convertito in legge il 11/09/2020 (120/2020),
a partire dal 28 FEBBRAIO 2021 l’accesso ai servizi del Ministero dell’Istruzione può essere fatto esclusivamente con le credenziali digitali SPID (SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITÀ DIGITALE).
Gli utenti già in possesso delle credenziali per l’accesso alla piattaforma POLIS – Istanze on Line, potranno utilizzarle fino alla data di naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.
https://www.spid.gov.it/richiedi-spid

Lavoratori fragili

LA PRECISAZIONE DEL MINISTERO

IN ATTESA DI UN NUOVO INTERVENTO NORMATIVO. UNA DISCIPLINA CHE DOVREBBE AVERE LA DOVUTA SENSIBILITA’ E CHE LA UIL SCUOLA STA RICHIAMANDO CON FORZA ALL’ATTENZIONECome vi avevamo anticipato dal giorno 1° marzo 2021 non trova più applicazione la disciplina di miglior favore, che prevedeva lo svolgimento  della prestazione   lavorativa   in   modalità   agile  o l’equiparazione a “ricovero ospedaliero” dell’assenza per malattia, per  il   personale   in   possesso   del riconoscimento  di disabilità  con  connotazione  di  gravità o di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavite.La nota n. 325 del 3 marzo, che si allega, emanata dal Ministero precisa che, in attesa di un eventuale intervento normativo che possa ripristinare la disciplina speciale per tali categorie, in materia di lavoratori fragili bisogna fare riferimento alla nota dell’11 settembre 2020, n.1585 in cui si sono date le Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.In particolare:-    permane il diritto del lavoratore fragile di continuare a prestare la propria prestazione lavorativa nelle modalità e nelle forme stabilite a seconda di quale sia stato l’esito del giudizio del medico competente (“idoneità, idoneità con prescrizioni, inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio”);-    Nel caso di personale per il quale sia stato sottoscritto un contratto di utilizzo in altri compiti, il contratto del supplente nominato per la sostituzione dell’attività in presenza già stipulato è prorogato fino al termine della data prevista dalla certificazione.-    Nei casi, invece, in cui il docente fragile abbia utilizzato le misure di miglior favore previste fino al 28 febbraio svolgendo attività a distanza – e il supplente per le ore necessarie sia stato nominato con il codice N19 “su lavoratore fragile” – si dovrà ricorrere all’istituto della malattia d’ufficio per il docente titolare ed il contratto del supplente dovrà essere prorogato con la tipologia “Assenza breve” codice N01.-    Per il personale ATA continuano ad applicarsi fino alla data del 30 di aprile le indicazioni contenute nel verbale di intesa sottoscritto tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali in data 27 novembre 2020 che prevede forme di prestazione del servizio in modalità agile.

Mobilità

ANCORA NULLA DI FATTO: RIUNIONE INTERLOCUTORIA L’AMMINISTRAZIONE SI È PRESENTATA SENZA UNA PROPOSTA OPERATIVA

PER OGGI ERA PREVISTO UN NUOVO INCONTRO MA L’AMMINISTRAZIONE NON HA CONVOCATO LE OO.SS.

La Uil ha insistito e ribadito la propria proposta che è quella di una modifica del contratto integrativo (CCNI) partendo dal presupposto che ogni modifica debba poggiare su un quadro normativo solido, sia esso di natura legislativa o contrattuale. Non siamo innamorati di specifica proposta, ma solo determinati a conseguire il risultato. L’amministrazione, non avendo pronto uno strumento legislativo idoneo, non ne ha ancora presentata una definitiva. Sta procedendo con l’istruttoria per decidere.La Uil ha riaffermato la centralità della contrattazione come strumento per eliminare il vincolo quinquennale di divieto di spostamento. Misura che impedisce di coprire i posti disponibili e vacanti. La Uil, pur apprezzando la disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione, ritiene che ora servano i risultati. Se c’è la volontà politica si può chiudere rapidamente. Ma per la Uil prima del merito è importante la forma: c’è una scuola sulla crisi di nervi, va dato un segnale positivo ad un milione di persone. Nel corso dell’incontro la Uil scuola a ribadito le tre modifiche che ritiene non più differibili:

  • rimuovere i due vincoli quinquennali non previsti dall’attuale contratto, quello per i docenti della scuola secondaria vincitori del concorso riservato (FIT) del 2018 le cui graduatorie sono state pubblicate dopo il 31 dicembre 2019, e quello relativo a tutti i docenti neo immessi in ruolo l’1/9/2020. La materia della mobilità delle persone deve restare nell’alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente.
  • dare risposte concrete ai c.d. docenti ‘ingabbiati’ aprendo un confronto, anche in relazione alle aliquote destinate ai trasferimenti. Anche questo personale merita piena attenzione.
  • eliminare il blocco quinquennale per i DSGA vincitori di concorso.

L’amministrazione, anche sulla base delle proposte sindacali, si è riservata di presentare una proposta strutturata.