Ricorso al Giudice del lavoro per la ricostruzione di carriera del personale Docente, ATA e DSGA Maggiori informazioni

La UIL Scuola chiede la proroga dei contratti ATA

LA RICHIESTA E’ AL MINISTERO PER LA PROROGA DEI CONTRATTI AL 30 GIUGNO

Al Direttore Generale del Personale MI

                                                                           Dott. Filippo Serra

                                                                           R O M A

 Con la presente, la segreteria nazionale Uil Scuola pone all’attenzione di codesta Direzione lo stato di grave deficit operativo in cui sono costrette ad operare le istituzioni scolastiche nella previsione della cessazione dei contratti a tempo determinato del personale ATA in scadenza al 30 giugno.  Situazione questa che, negli ultimi due anni, è diventata ancor più complessa a causa delle limitazione imposte per la proroga dei contratti c.d. Covid, la cui efficacia, è noto, è prossima ad esaurirsi con il termine delle attività didattiche. Tanto nonostante gli aspetti pandemici, con tutte le conseguenze organizzative che gli stessi conseguono, siano molto lontani dall’essere superati. Atteso che il sistema regolativo vigente prevede il rilascio di autorizzazioni specifiche da parte delle Direzioni Scolastiche Regionali alle singole istituzioni scolastiche che ne facciano richiesta (cfr. art.1 comma 7 del Regolamento supplenze del personale ATA), analogamente a quanto già disposto per i precedenti anni scolastici, si invita codesta Direzione voler impartire le necessarie direttive finalizzate alla proroga dei contratti a tempo determinato per il personale ATA. In questo si valuti anche la condizione soggettiva del personale interessato, molti dei quali operano in aree geografiche distanti dai luoghi di residenza, che si trova nella condizione di dover operare, tempestivamente, scelte di carattere organizzativo – logistico finalizzate alla prosecuzione del rapporto di lavoro (contratti di locazione, mezzi di trasporto, etc.). E’ appena il caso di precisare che, qualora sussistano motivazioni ostative all’accoglimento della presente, la stessa è da intendersi quale richiesta di convocazione per il confronto sulla problematica proposta. Per quanto sopra esposto, si raccomanda l’urgenza. Si resta in attesa di cortese risconto.

Giancarlo Turi
Segretario Nazionale UIL Scuola