Riforma degli istituti tecnici – Sospesa la mobilitazione

Ci sono state le prime risposte e la volontà di revisione del DM 29 in applicazione della Legge 144/2022 approvata durante il governo Draghi, è stato preso l’impegno a costituire tavoli di approfondimento per la modifica della stessa Legge 144/2022.

Il giorno 8 aprile 2026, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è svolta in videoconferenza una riunione per esperire il tentativo di conciliazione di cui all’art. 2 legge n. 146/1990 e s.m.i., in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Nel corso della presente riunione le Parti si sono confrontate in ordine ai temi oggetto della procedura. In particolare, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, fermi restando gli impegni assunti col PNRR in tema di riforma dell’istruzione tecnica, ha manifestato, in continuità con quanto già previsto dalla nota dipartimentale n. 1397 del 19.03.2026, la propria disponibilità a prevedere nella Circolare relativa alla definizione degli organici del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027, specifiche indicazioni agli Uffici scolastici regionali, finalizzate a scongiurare possibili situazioni di soprannumerarietà dei docenti nei nuovi percorsi dell’istruzione tecnica. Nelle more del perfezionamento di un intervento di modifica e integrazione della normativa primaria di cui al D.L. 144/2022 e del relativo D.M. attuativo, quest’ultimo con particolare riferimento ai quadri orario, il Ministero dell’Istruzione, su richiesta delle OO.SS., dichiara la propria disponibilità all’apertura di un tavolo di confronto.