Ciascun docente riceverà una somma sulla piattaforma, come ogni anno. Secondo quanto anticipato dal sottosegretario Frassinetti si tratterà di “quasi” 400 euro. A questi si agigungeranno0 i fondi alle scuole (270 milioni) che il docente potrà utilizzare per pc, tablet, libri in comodato d’uso ai docenti che ne faranno richiesta ma anche per corsi di formazione individuati dal Collegio docenti nel piano di formazione annuale.
I destinatari
- docenti con contratto a tempo indeterminato, inclusi i neoassunti e coloro che lavorano con orario part-time;
- docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modifiche;
- docenti collocati in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o comunque utilizzati in altre funzioni;
- docenti in servizio presso le scuole italiane all’estero;
- docenti operanti nelle scuole militari;
- docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario di lavoro non a tempo pieno;
docenti beneficiari di sentenze favorevoli (con indicazioni specifiche in caso di ritardi nell’erogazione); docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, anche con orario non intero;personale educativo in servizio.
Le novità del 2025/26
- Acquisto dei servizi di trasporto di persone;
- L’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale;
Coloro che hanno percepito la Carta prima del 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e poi con cadenza quadriennale.