Le domande sollevate da Pino Turi

SERVE UN APPROCCIO COLLABORATIVO E UN PO’ PIU’ DI UMILTA’

Si sono fermati i campionati di calcio, differiti gli europei e forse le Olimpiadi, si è addirittura superato il tabù del 3% di deficit in Europa, tutti moloch economici e sociali, è ragionevole pensare che la scuola possa uscirne fuori solo con la digitalizzazione?

Questa la domanda che solleva Pino Turi in una lettera inviata alle segreterie Uil Scuola dopo l’annuncio del Premier Conte di un prolungamento delle misure di contenimento del Coronavirus.

L’andamento della crisi sanitaria non è quello che si poteva attendere – aggiunge Turi – l’invito che facciamo alla Ministra è di non seguire chimere e di confrontarsi con la realtà. Eviti di citare le norme solo per la parte che conviene. Norme e Costituzione devono essere trattate come unicum, nella loro integralità, e debbono valere nel loro insieme, non solo per ciò che fa comodo.