Precari

IL GOVERNO RISPETTI IMPEGNI E VARI PROVVEDIMENTO

La scuola non può essere terreno di scontro, figuriamoci tra le forze che sostengono la maggioranza

Un ritardo sconcertante – così Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, mette in evidenza il ritardo con cui si sta procedendo per la presentazione del decreto legge che dovrebbe creare condizioni e clima positivo per il nuovo anno scolastico.

Registriamo, invece, una situazione di stallo, un velo opaco che consente di creare le condizioni per accentuare un dannoso clima di scontro tra il personale precario che è lasciato nel limbo dell’incertezza. Precari due volte a pochi giorni dal nuovo anno scolastico.

Non vorremmo che il ritardo nasconda l’incapacità di trovare un accordo tra le forze che sostengono la maggioranza, con la scuola a fare da terreno di scontro mentre, invece, dovrebbe essere esente e rappresentare il futuro socio economico del paese.

Concorso ordinario infanzia e primaria

La pubblicazione del bando non prima di ottobre, bisogna attendere presentazione ed esito del provvedimento legislativo d’urgenza in procinto di approdare il Parlamento
Contingente immissioni in ruolo: 5.000 posti in meno rispetto a quelli annunciati, si tratta di una scelta che prefigura la riduzione degli organici dovuta alla denatalità

Docenti – concorso 2018

DOCENTI CHE HANNO SUPERATO IL CONCORSO 2018 NELLA SCUOLA SECONDARIA
(DDG 85/2018 – DM 631/2018).

GRADUATORIE PUBBLICATE DOPO IL 31 AGOSTO E NON ANCORA AVVIATI AL TERZO ANNO FIT.

La UIL Scuola ha predisposto una specifica diffida da inviare alle Amministrazioni Scolastiche interessate…in quanto questi docenti entreranno effettivamente in ruolo il 1° settembre 2019, ma non potranno scegliere sui posti che si sono resi disponibili col contingente di posti dell’a.s. 2019/20, per cui avranno minori possibilità di scelta, in termini di sedi disponibili, rispetto a chi, all’interno della medesima graduatoria concorsuale ha un punteggio più basso.
Si consiglia, pertanto, ai docenti interessati di inviare la diffida predisposta e qualora evidenziano un danno nella scelta della sede potranno valutare con l’Ufficio Legale la possibilità dell’eventuale azione giudiziaria davanti al Tribunale del lavoro.

MODELLO DIFFIDA