Incontro al Ministero

Elenchi aggiuntivi G.P.S. – DM aggiornamento III fascia ATA –  DM chiamata veloce DSGA –  DM progressione DSGA –  DM programmi e prove DSGA – Concorso insegnanti di religione cattolica (IRC): questi gli argomenti al centro dell’incontro di oggi, in videoconferenza, con l’amministrazione.

Per il ministero erano presenti il capo dipartimento Dr. Marco Bruschi e il direttore generale per il personale Dr. Filippo Serra.
Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti, Antonello Lacchei, Paolo Pizzo, Giuseppe Favilla e Mauro Panzieri. Pima di entrare nel merito dei singoli argomenti, la UIL ha fortemente criticato lo stato delle relazioni sindacali. Già nei giorni scorsi è stato attuato un piano di formazione rivolto ai Dirigenti scolastici e ai docenti della primaria senza nessun coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali, ignorando completamente gli articoli 22 e 64 del CCNL.L’ordine del giorno della riunione di questa mattina ricomprende sei argomenti, tutti importati e corposi, che avrebbero meritato la giusta attenzione e lo spazio necessario per un confronto costruttivo. Già in altre occasioni abbiamo rappresentato il problema, ed oggi, quella che era una sensazione, sta diventando una certezza: all’amministrazione non interessa aver un confronto di merito sui problemi con i sindacati ma solo poter dire di averli ascoltati.

Terza fascia ATA:

LE DOMANDE ENTRO IL MESE DI MARZO

LE RICHIESTE DELLA UIL SCUOLA

Per le domande, che andranno presentate entro il mese di marzo, la Uil Scuola ha chiesto:

  • Convalida del servizio già caricato a sistema nelle tornate precedenti, per alleggerire il lavoro delle scuole;
  • Superamento della trasmissione obbligatoria della copia fotostatica del documento di identità;
  • Univoca descrizione dei titoli riferiti alle qualifiche professionali regionali utili per l’accesso al profilo;
  • Riconoscimento del periodo di lavoro durante la chiusura delle scuole. Tali servizi sono coperti da contributi versati sul conto previdenziale generale dell’INPS

Provvedimenti per le pensioni legge di bilancio 2021

Il giorno 30 dicembre 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n° 178/2020, legge di bilancio 2021, la quale prevede all’art. 1 comma 336 e ai commi 339-340 provvedimenti per le pensioni. Il comma 336 estende i requisiti di 58 anni e 35 di contribuzione, per l’opzione donna, al 31 dicembre 2020. Tutte le donne, dunque, che intendono optare per il calcolo contributivo, devono presentare richiesta di dimissioni volontarie dal servizio entro il 28 febbraio 2021, in modalità on line col il sistema Polis del Ministero dell’Istruzione. I commi 339-340 si riferiscono all’APE sociale, i cui requisiti vengono estesi all’anno 2021. Tutti coloro, pertanto, che avranno il riconoscimento da parte dell’Inps del possesso dei requisiti, presenteranno richiesta di dimissioni dal servizio a decorrere da 01/09/2021, in modalità cartacea, al dirigente della scuola in cui prestano servizio.  Ricordiamo, per dovere, quali sono i requisiti per l’accesso all’APE sociale:

–        Persone con invalidità superiore al 74%;

–        Persone che assistono parenti disabili, conviventi, entro il secondo grado da almeno 6 mesi. Il requisito vale anche per gli affini fino al 2° grado.  I requisiti di età anagrafica e di contribuzione devono essere, rispettivamente, di anni 63 e minimo 30 di contribuzione. L’accesso all’APE sociale vale anche per i docenti di scuola dell’Infanzia e degli Asili nido, con minimo 36 anni di contribuzione, che negli ultimi 10 anni abbiano svolto servizio in tali ordini di scuola per almeno 7 anni.