Servizi di pulizia e di ausiliariato

Proroga dei contratti di supplenza stipulati nelle more dell’avvio della procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e di ausiliariato: è possibile prorogare i contratti in scadenza (28 febbraio) di mese in mese sino all’avvio della procedura selettiva in esame.

Vincolo quinquennale – docenti ingabbiati

VA RIAPERTA LA MOBILITÀ

E’ LO STRUMENTO CHE PUÒ RIMUOVERE VINCOLI BUROCRATICI E DARE SOLUZIONI

L’informativa e il confronto sulle ordinanze della mobilità del personale docente, educativo, ATA e di religione cattolica e la contrattazione del personale ex Lsu sono stati i temi all’ordine del giorno per l’incontro tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali.
Per il ministero era presente il Capo dipartimento Dr. Marco Bruschi e il Direttore generale Dr. Filippo Serra. Per la Uil Scuola Pasquale Proietti, Antonello Lacchei, Paolo Pizzo e Giuseppe Favilla.

La bozza dell’ordinanza ministeriale presentata dall’amministrazione relativa alla mobilità per l’a.s. 2021/22 del personale docente, che in realtà si limita ad indicare le date di presentazione delle domande, ripropone gli stessi blocchi per i quali, già lo scorso anno la Uil Scuola aveva chiesto la riapertura del contratto (richiesta, che l’ex ministro Azzolina, aveva disatteso).

Report incontro con Ministro

Nell’incontro di oggi con il neo ministro Bianchi si è aperto un dialogo

Una serie di appuntamenti per mettere a punto le questioni legate al nuovo anno scolastico (quello definito “Tavolo 1° settembre”) è il primo risultato concreto della riunione di questa mattina tra il neo ministro Bianchi e i sindacati scuola. Mobilità, organici e reclutamento saranno i temi del confronto programmato nei prossimi giorni.

Risorse del Recovery Fund e Next Generation: è questa la seconda gamba di un confronto che avrà carattere di continuità.
Con ‘la compagine di Governo come ha detto il ministro Bianchi, ‘con il ministro dell’Economia’ e ‘con il coinvolgimento del Parlamento’.

Ritorno alla contrattazione e al contratto: il ministro Bianchi ha riportato di colloqui con il ministro Brunetta rivolti alla riapertura di una trattativa all’Aran anche per istituti che mostrano i segni del tempo (sorge una certa preoccupazione se la volontà e di modificare il Testo unico della scuola in funzione di una errata omologazione agli istituti di natura ammnistrativa).

Incontro Ministro Bianchi-sindacati scuola

Turi: cambio di passo e cambio di tendenza: non solo velocità ma diversa direzione.

E’ durato quasi tre ore l’incontro di questa mattina del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi con i sindacati scuola.
Un incontro preparato con attenzione nel quale Bianchi ha delineato le linee di programma del suo dicastero.
«Rivolgete la mia stima a tutto il personale»: questa l’esortazione che in apertura e in conclusione di riunione ha spazzato via ogni ipotesi di disintermediazione. Al contrario, forte è apparso, il tentativo di aprire un dialogo sulle scelte.

Maturità 2021 ci sarà solo l’esame orale

CI SARA’ LA DISCUSSIONE DI UN ELABORATO PER LA MATURITA’ 2021

LA PROCEDURA CONFERMATA DAL MINISTERO

La sessione d’Esame avrà inizio il prossimo 16 giugno. L’Esame prevede un colloquio orale, a partire dalla presentazione di un elaborato che sarà assegnato dai Consigli di classe, sulla base del percorso svolto. L’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe. Come per gli esami conclusivi del primo ciclo, la partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta un requisito di accesso.

Intervista a Pino Turi

I PROBLEMI IRRISOLTI SI SONO AMPLIFICATI

Pino Turi, segretario generale uil scuola da luglio 2015 è convinto che le politiche formative da sole non possono cambiare la scuola. nessuna riforma può avere successo se i soggetti che ne hanno la responsabilità (dirigenti, docenti, studenti, famiglia, soggetti istituzionali e sociali) non sono coinvolti dall’inizio alla fine. c’è da sperare che il piano nazionale di ripresa e resilienza (next generationeu) che il governo lo scorso 12 gennaio ha presentato in parlamento, spinga ad un cambio di passo per l’avvio di un processo attuativo aperto, partecipato e collaborativo.