Scuola: Turi ” Rapporto Bianchi utile per recovery fund”

ANCORA NON CONVOCATI DA MI A TAVOLO SICUREZZA, UNA FACCIATA PER AZZOLINA’

“Il rapporto per la riapertura delle scuole elaborato dalla commissione presieduta da Patrizio Bianchi è stato inspiegabilmente secretato dalla ministra Azzolina. Un errore anche alla luce dei recovery fund, per i quali la relazione della task force potrebbe essere uno strumento programmatico utile”. Lo dice all’Adnkronos il segretario generale Uil scuola, Pino Turi. Oggi stessi problemi di marzo ed anno scolastico di fatto non cominciato per mancanza docenti. La fenomenologia dei contagi nelle scuole sollecita la riapertura di “questioni vecchie. Siamo tornati indietro a marzo con esattamente gli stessi problemi. Si è fatto poco e tardi e le difficoltà strutturali non sono state risolte. Sono sotto controllo perché le scuole di fatto non sono cominciate; si lavora a ranghi ridotti per orari e personale”. Lo dice all’Adnkronos Pino Turi segretario generale Uil scuola che denuncia: “Ma di che parliamo se il Ministero dell’Istruzione non ci ha più convocati al tavolo sulla sicurezza. Quel tavolo è stata una facciata per la Ministra Azzolina”.    “Avremmo dovuto affrontare ancora la questione dei presidi sanitari nelle scuole, indispensabile come dimostrano le attuali preoccupazioni per i casi di positivi, gli assembramenti, i banchi le mascherine. Erano due gli impegni politici: la riduzione degli alunni per classe e i lavoratori fragili su cui il Ministero ha fatto una circolare per conto suo senza risolvere il problema”.  Oggi – conclude il sindacalista – c’è solo una crescita della consapevolezza di saper convivere con il virus; la vera preoccupazione che non ci sono docenti per le classi; e la coscienza che le scuole non sono di fatto cominciate se non pro-forma”.

In piazza il 26 settembre

Sabato 26 settembre ore 15-18.30
Partecipazione in presenza alla manifestazione nazionale “PRIORITÀ ALLA SCUOLA” che si svolgerà a Roma in Piazza del Popolo

per una politica che promuova la scuola

Fare di istruzione e formazione temi centrali nelle scelte di investimento, a partire dalla destinazione delle risorse del recovery fund. Rinsaldare l’alleanza tra scuola e società, riconoscere al lavoro nella scuola dignità e giusto valore, anche al fine di rendere più attrattiva la professione del docente, garantire su tutto il territorio nazionale edifici scolastici sicuri e adeguati a una didattica innovativa, rimuovere alla radice le cause di un divario digitale legato a insufficienze nella dotazione di dispositivi e nella rete di connessione, supportare efficacemente le istituzioni scolastiche sotto il profilo dei presìdi igienico sanitari per consentire uno svolgimento in sicurezza delle attività didattiche, evitando il rischio di nuove chiusure.