Giornata Internazionale dell’Educazione – 24 gennaio

In vista della Giornata Internazionale dell’Educazione (24 gennaio) riportiamo alcune considerazioni del nostro Segretario Regionale Uil Scuola marche con dati sulla dispersione scolastica.

24 Gennaio – Giornata Internazionale dell’Educazione, Uil Scuola: “Nelle Marche abbandoni al 9%, con dad prolungata si rischia incremento del fenomeno”
La scuola non è solo apprendimento di nozioni ma confronto e sviluppo delle capacità e della maturità dei giovani. Dobbiamo fare di tutto per preservare questo rientro della didattica in presenza perché ne va del futuro di questa generazione e, di conseguenza, del nostro Paese”. È la riflessione di Antonio Spaziano, segretario generale Uil Scuola Marche in vista della Giornata Internazionale dell’Educazione. Istituita dalle Nazioni Unite, celebrata il 24 gennaio di ogni anno, arriva proprio alla vigilia del rientro in classe degli oltre 72mila studenti marchigiani divisi in oltre 3.300 sezioni delle scuole superiori. Un parziale rientro alla normalità, con le presenze al 50% negli istituti. “L’educazione – prosegue Spaziano – ha un ruolo chiave nella costruzione di una società migliore. I giovani nel loro percorso educativo crescono dal punto di vista umano, sociale, culturale. Anche attraverso quel confronto che la scuola inclusiva italiana è in grado di dar loro. Tutto questo, con la didattica a distanza, non è possibile”. Inclusione ancor più difficile per gli oltre 7000 studenti superiori con disabilità (il 3,2%). “I rischi di una dad prolungata – conclude Spaziano – sono anche legati al fenomeno della dispersione scolastica. Nelle Marche l’8.7% di giovani tra i 18 e i 24 anni abbandona precocemente gli studi, percentuale che sale sopra l’11% se consideriamo solo i maschi. Ci auguriamo che questa volta non si torni di nuovo indietro perché questo tira e molla non è salutare né per i ragazzi, né per le famiglie, né per la comunità educante tutta. Spero ci sia continuità nel percorso che porti gli studenti ad affrontare il resto dell’anno e conduca i maturandi alla giusta soddisfazione dell’esame di stato”.

Regione Marche – Ordinanza n. 2 del 20/01/2021

Il Presidente della giunta regionale, Francesco Acquaroli, ha siglato poco fa l’ordinanza che dà il via al ritorno in presenza degli studenti marchigiani delle superiori nella formula al 50% a partire dal 25 gennaio 2021. Revocato il provvedimento del 5 gennaio scorso che faceva slittare la ripresa a febbraio.

Circolare sul congedo straordinario in caso di sospensione di didattica in presenza per i figli

SI TRATTA NELLO SPECIFICO DEL CONGEDO DI CUI POSSONO FRUIRE SOLO I LAVORATORI DIPENDENTI CHE SI TROVINO NELLE CASISTICHE SPECIFICATE

In allegato una scheda sintetica inviataci dalla Confederazione a firma della segretaria Ivana Veronese sulle novità previste per i genitori i cui figli non frequentano la scuola in presenza, a causa della sospensione delle attività didattiche, nelle c.d. “zone rosse”, e per i genitori che hanno figli disabili gravi, sempre con riferimento alla sospensione delle lezioni in presenza indipendentemente dalla  “zona” in cui rientra la propria regione. si tratta nello specifico del congedo di cui possono fruire solo i lavoratori dipendenti che si trovino in queste due casistiche:

1) genitori con figli frequentanti scuole secondarie di primo grado (scuole medie) ed iscritti al secondo e terzo anno, a cui sia stata sospesa l’attività didattica in presenza in quanto rientranti nelle c.d. zone “rosse”.

2) genitori con figli con disabilità di gravità accertata, nel caso di sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado o di chiusura di centri diurni a carattere assistenziale. In questo caso l’ambito di applicazione del congedo è l’intero territorio nazionale.

L’indennità di congedo straordinario è pari al 50% della retribuzione. Il genitore può chiedere il congedo solo se la prestazione lavorativa non può essere svolta in smart working. Nella scheda sono elencati destinatari, requisiti e tempistiche per la fruizione di questo congedo straordinario, confrontandoli, al contempo, con quelli del “congedo di sospensione delle attività didattiche in presenza di figli conviventi minori di 14 anni” di cui all’art. 21 del DL 104/2020. Si ricorda che per il personale docente e ATA la domanda va presentata esclusivamente alla propria scuola di servizio.