Accordo su sciopero: il portale del MI surreale, confonde desiderio e realtà


Punti salienti dell’accordo siglato all’Aran trasformati da una chiave di lettura quantomeno disattenta o parziale

Il sito del ministero pubblica oggi sulla sua home page una nota sulla preintesa siglata all’ Aran sulla regolamentazione del diritto di sciopero.
Ordinaria amministrazione, osserverebbe qualcuno, se nella comunicazione del Ministero non si parlasse di cose mai sottoscritte.

SCIOPERO


ACCORDO SULLE MODALITÀ E I CRITERI DA ADOTTARE

COSA È PREVISTO PER LA SCUOLA

La scheda tecnica Uil Scuola sull’accordo Aran

Siglata una intesa importante e delicata che, pur garantendo una trasparente comunicazione tra scuola e famiglia, preserva gli aspetti di dignità professionale del personale su cui la Commissione di Garanzia sul diritto di sciopero, intendeva  scaricare ogni onere,  anche improprio.

Per  ogni sciopero la scuola è chiamata ad informare  preventivamente sul  possibile grado di adesione, sia  sulla base della serie storica dei dati sugli  scioperi, sia fornendo a tutta la comunità scolastica  anche il grado di rappresentatività di istituto delle organizzazioni che lo  dichiarano .

Turi: docenti italiani bravi e motivati.

Ora il Governo dimostri di essere dalla loro parte

La memoria di questi mesi difficili non va perduta. I nostri insegnanti non hanno mai ceduto, non hanno mollato mai.
Ora è il Governo che deve tenerli nella considerazione che meritano. Servono risposte politiche, più che amministrative, adeguate.

Se il futuro della professione docente si riduce ad una misurazione del reddito, e magari per allargare qualche posto si introduce il middle management, significa che di scuola e di rivoluzione culturale dobbiamo parlarne e molto. Non è aumentando la burocrazia nella scuola e gerarchizzando la funzione docente che si fa vera scuola – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

Le proposte della Uil Scuola nelle parole di Pino Turi

On line sul sito di Tecnica della Scuola la video intervista che il Direttore Alessandro Giuliani ha fatto al Segretario generale, Pino Turi. Qui di seguito la sintesi del testo dell’intervista. Nel link la versione on line con il video.
https://www.tecnicadellascuola.it/concorsi-flop-supplenze-siano-triennali-e-in-ruolo-solo-chi-ha-vocazione-le-proposte-uil-nelle-parole-di-turi-video

Il concorso straordinario della secondaria è nato male e finito peggio; il problema dei posti vacanti si supera con gli organici triennali; il contratto va rinnovato con fondi importanti; l’emergenza Covid va affrontata meglio. Sono le indicazioni di Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, formulate nel corso di una video-intervista rilasciata alla Tecnica della Scuola.

Sul concorso riservato, che porterà all’individuazione di 32 mila docenti precari storici, il leader del sindacato Confederale dice di “volere uscire dallo scontro ideologico”, perché “la pandemia non ha aiutato, ma l’errore già c’era: dovevamo assistere infatti ad un concorso rapido, come previsto dall’accordo che avevamo sottoscritto, con i docenti da immettere in ruolo già dallo scorso mese di settembre”. Invece siamo quasi a dicembre e la procedura è bloccata, con quasi il 30% di prove ancora da svolgere.

Concorsi da rivedere