Ansa – Scuola: Uil; personale demotivato e umiliato, come si riparte?

(ANSA) – ROMA, 1 LUG – “Come si puo’ pensare di far ripartire l’anno scolastico con persone demotivate ed anche umiliate?
E’ di questo pomeriggio l’ennesimo fallimento nelle relazioni sindacali, messe davanti all’aut aut di provvedimenti che ancora una volta non considerano il vissuto professionale e sociale di migliaia di lavoratori docenti, dirigenti ed Ata che saranno chiamati a fare i soliti miracoli italiani”. Cosi’ il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, dopo la relazione della ministra Lucia Azzolina al Senato e in vista della riunione di domani sulla sicurezza con la Protezione civile.
“I dirigenti – rileva Turi – lasciati senza Fondo Unico Nazionale e chiamati a restituire somme gia’ percepite.
I precari che, sul fonte dell’aggiornamento delle supplenze, avranno un drastico cambiamento di regole e otterranno una supplenza ad orologeria, sapendo che termina quando meno te lo aspetti, in corso di anno. Si assistera’ ad un intollerabile cambio e ricambio di docenti nel corso dell’anno. Una situazione che raccontata all’estero sembrerebbe semplicemente folle”.
“Bisogna – prosegue il sindacalista – riprendere immediatamente l’iniziativa politica, di maggioranza e opposizione, per un tavolo per il precariato visti i posti vuoti che sono presenti nell’organico della scuola”. (ANSA).

Accordo con le regioni e un miliardo per la scuola – mediazione del governo

Turi: un primo sussulto di responsabilità arriva oggi con il miliardo in più

Bene ha fatto il Governo a dare ascolto alle preoccupazioni e alle proteste del mondo della scuola.
Quello assunto oggi – sottolinea Pino Turi – è un impegno annunciato, che andrà trasformato in atti concreti.

Settembre è già oggi. I tempi sono strettissimi e non si può aspettare il Recovery Found che – ribadisce il segretario generale della Uil Scuola – può servire per un progetto complessivo.
Oggi vanno usati subito i fondi del Mes che sono pronti. Vanno utilizzati immediatamente anche per l’adeguamento del personale docente e Ata.

La decisione di oggi sembra andare nella direzione che abbiamo sollecitato, in ogni forma, nei mesi scorsi.
Serve unità. Il punto fondamentale è ricostruire un clima di condivisione nella scuola, serve il coinvolgimento del personale.
Su questo fronte, ci aspettiamo un approccio diverso anche da parte della Ministra.

Bombardieri nuovo Segretario Generale UIL

Cambio al vertice: accolta all’unanimità la proposta di Bombardieri a Segretario Generale UIL


Via libera dell’Esecutivo nazionale della Uil alla proposta del cambio al vertice del Sindacato di via Lucullo. L’organismo che riunisce il gruppo dirigente dell’Organizzazione, ha accolto all’unanimità l’indicazione dell’attuale leader, Carmelo Barbagallo.

Pertanto, il 4 luglio, la designazione di Pierpaolo Bombardieri a prossimo Segretario generale sarà messa ai voti del Consiglio confederale nazionale, il “Parlamentino” della Uil.

Dopo circa sei anni, dunque, Barbagallo passerà il testimone. Fu eletto il 21 novembre del 2014, al termine del XVI Congresso nazionale. Il 3 luglio, il Consiglio confederale della Uil pensionati voterà la proposta di eleggere Barbagallo a leader delle “pantere grigie” della sua Organizzazione.

Agenzia ANSA

Scuola: Turi (Uil), da Colao un piano distratto

(ANSA) – ROMA, 23 GIU – “Quello di Colao e’ un piano che non sa parlare di scuola, se ne dimentica, e guarda all’Universita’. Sembra una tesi di master, dove vengono messe insieme le misure
per il paese reale e per quello che ancora non c’e’. Come se fossero intercambiabili. Lavoratori, studenti, famiglie: sono quelli per cui si scrivono i piani, ma che non compaiono mai. Nei capitoli dedicati alla scuola, quella che deve ripartire a settembre, la logica e’ tutta digitale. L’impegno e’ tutto per la formazione per gli insegnanti, quelli che la scuola a distanza
l’hanno fatta veramente e ora vogliono tornare in classe.
Occhio attento alla produzione: che studiare, se non ti porta in azienda, a che serve?”. Lo afferma Pino Turi, segretario della Uil Scuola. “Si confondono conoscenze, quelle della scuola che trasmette sapere e valori, e competenze quelle che si acquisiscono facendo. Magari con pacchetti di istruzioni pronti scuola. Ad un nuovo umanesimo che guardi alle persone e le metta al centro delle scelte. La tecnologia e’ un mezzo non un fine”, conclude. (ANSA)