TRE PROPOSTE UIL: RIDUZIONE DEGLI ALUNNI PER CLASSE, ORGANICI TRIENNALI, STABILIZZAZIONE DEI PRECARI.

Serve un’azione sinergica di sindacati, associazioni e società civile, che rivendichi politiche di investimento e di tutela della scuola intesa come sistema nazionale statale di istruzione laica e libera.
Quella di domani è una data precisa: scadono le iscrizioni per le prime classi.
Che classi andremo a formare? Si domanda il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi annunciando le iniziative di domani davanti agli uffici scolastici regionali e, a Roma, alle 16.00, davanti al ministero dell’Istruzione.
Di tutti gli interventi annunciati, non si è parlato mai, né avviate misure per predisporre quello più urgente: la riduzione del numero degli alunni per classe.
Un investimento che, insieme ad organici triennali, può essere realizzato utilizzando le risorse del Recovery Fund.
Questo significa progettare il futuro – osserva Turi.
La protesta di domani è proprio per dare voce alla scuola, per il rientro in sicurezza di migliaia di ragazzi e di docenti, per avere aule adeguate, continuità e qualità della didattica, insegnanti stabili.
Serve un’azione sinergica di sindacati, associazioni e società civile, che rivendichi politiche di investimento e di tutela della scuola intesa come sistema nazionale statale di istruzione laica e libera.
Insieme a Priorità alla scuola – sottolinea Turi – avevamo già protestato, a Piazza del Popolo, a Roma, nel settembre scorso, per fare di istruzione e formazione temi centrali nelle scelte di investimento. Domani torneremo a manifestare per interventi a favore dell’apertura in presenza e in sicurezza delle scuole; presidi sanitari nelle scuole; organici triennali su cui operare immediate immissioni in ruolo del personale precario; introduzione di contratti a tempo determinato triennali.

Queste alcune delle piazze coinvolte:

Ancona, ore 14.30 -15.30, Ufficio Scolastico Regionale, via XXV Aprile.