UTILIZZAZIONI – Vedi Vademecum operativo ASSEGNAZIONE – Vedi Vademecum operativo

Si ricorda la novità introdotta dallo scorso anno in relazione alle preferenze e alla obbligatorietà o meno dell’inserimento del codice comune come preferenze sintetica:

Come esprimere le preferenze nel caso di ricongiungimento al familiare (assegnazione provvisoria)
• Ai fini del ricongiungimento al familiare bisognerà esprimere come prima preferenza il comune di ricongiungimento (o distretto sub-comunale) oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
• L’indicazione del codice sintetico del comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento è obbligatoria (anche nel caso di comuni in cui esista una sola scuola) solo se si intende esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.
• In caso di mancata indicazione del comune (o distretto sub comunale) di ricongiungimento (nel caso si esprimano preferenze anche per altri comuni) la domanda non è annullata, ma l’ufficio si limiterà a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune di ricongiungimento e per la stessa classe di concorso o posto di titolarità

Come esprimere le preferenze per beneficiare delle precedenze (assegnazione provvisoria e utilizzazione)
• Si ha diritto alla precedenza purché si esprima come prima preferenza il comune (o distretto sub-comunale) in cui si esercita la precedenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
• L’indicazione del codice sintetico del comune (o distretto sub comunale) in cui si esercita la precedenza è obbligatoria (anche nel caso di comuni in cui esista una sola scuola) solo se si intende esprimere preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) per altro comune.
• La mancata indicazione del comune (o distretto sub comunale) di riferimento (nel caso si esprimano preferenze anche per altri comuni) preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’ufficio della precedenza sia per il comune (o distretto sub comunale) che per eventuali preferenze relative ad altri comuni, ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda. Pertanto, in tali casi, le preferenze espresse saranno prese in considerazione solo come domanda di assegnazione provvisoria, senza diritto di precedenza.