REPORT: INCONTRO SU REVISIONE DEI PROFILI IN OTTICA DI VALORIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE ATA

L’ ordinamento ATA può essere sistematizzato superando i blocchi decennali della contrattazione e della mancata applicazione di alcuni istituti contrattuali fondamentali per rendere il lavoro degli assistenti, dei collaboratori e dei DSGA il più rispondente possibile alle nuove esigenze. Non sempre le semplificazioni sono compatibili con la complessità del lavoro svolto nelle scuole, conseguente alle numerose istanze sociali. Non va perso di vista infine il ruolo della contrattazione di scuola nella definizione di ambiti, orari di servizio e contributo alla comunità educante grazie a cui il personale trova la propria specifica dimensione professionale. Per La UIL Scuola le revisione dei profili deve portare a dei risultati concreti; Stanziare, già dalla prossima legge di bilancio le risorse per intervenire sulla qualificazione dell’organico ATA;
Confermare la classificazione in aree professionali; Portare a completamento l’Unità dei servizi; Istituire i posti di area C ed in questo contesto regolare meglio la sostituzione del DSGA; Ridefinire il profilo dell’assistente tecnico per poterlo estendere ad ogni ordine di scuola; Costituire un’area di assistenza socio sanitaria a supporto delle politiche di inclusione degli alunni disabili non autosufficienti; Giungere a nuovi inquadramenti, a partire da quello dell’infermiere; Riattivare le posizioni economiche per restituire al personale miglioramenti economici fissi e continuativi; Consentire la mobilitazione contrattuale delle aree. L’Aran ha chiesto la produzione di proposte e valutazioni scritte che la UIL scuola di riserva di considerare, anche in vista del quadro generale di riferimento.