TURI: AZZOLINA FORTE CON I DEBOLI (I PRECARI) E DEBOLE CON I FORTI NEL RICHIEDERE I SOLDI PER AUMENTI STIPENDIALI AL MINISTRO DELL’ECONOMIA

Sindacati: No al bullismo ministeriale

I sindacati FLCGIL, CISL, UIl, SNALS e Gilda a Roma hanno indetto una conferenza stampa con la quale hanno illustrato i motivi della mobilitazione e del prossimo sciopero dei precari per il prossimo 17 marzo. Le misure in via di definizione per i concorsi, su cui si è consumata nei giorni scorsi la rottura fra sindacati e Ministero dell’istruzione, giungono al termine di un confronto durato mesi e rappresentano solo uno dei temi presenti nelle intese siglate più volte con il Governo, che riguardano anche il rinnovo del contratto, la mobilità e la definizione di un sistema strutturale di abilitazione. “Sono venute a cadere le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione – spiegano i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda – Il confronto dei giorni scorsi al Ministero ha evidenziato una sostanziale indisponibilità al negoziato di questa amministrazione, che ha respinto in larga parte le proposte avanzate dai sindacati sui provvedimenti relativi alle procedure concorsuali”.