PASSO INDIETRO DEL MINISTERO

Le due giornate di confronto tra il Ministero dell’Istruzione e le O.O.S.S, in materia di reclutamento del personale docente, si concludono con un passo indietro rispetto agli impegni assunti.
Il rinnovato Ministero si è posto con atteggiamento di chiusura rispetto alle nostre richieste.
Abbiamo richiesto una banca dati di domande sulla quale basare la prova d’esame, la riduzione del numero dei quesiti e più tempo a disposizione per lo svolgimento della prova, per consentire ai candidati (docenti che da anni svolgono la loro professione) di affrontare con serenità una selezione che sia trasparente e valorizzi la professionalità dei concorrenti.
Abbiamo inoltre chiesto la possibilità per i docenti con 3 anni di servizio sul sostegno, ad oggi esclusi, di poter prendere parte alla procedura concorsuale.
La situazione dei precari va risolta: decine di migliaia di insegnanti che in questo momento sono in classe, con contratti precari, e migliaia di persone che stanno svolgendo le funzioni di DSGA nelle scuole, ai quali viene sottratta ogni possibilità di vedere riconosciuta la loro professionalità, stanno aspettando!

Per tutelare tutti questi lavoratori prenderemo tutte le misure che si renderanno necessarie.