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Breve report dell incontro che si è svolto il 14 gennaio a Corridonia, presso centro di aggregazione giovanile “Pippo per gli amici”, presente il sottosegretario De Filippo in sostituzione del ministro Fedeli, con il quale abbiamo avuto modo di confrontarci direttamente prima dell’inizio della riunione. Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un cambio di rotta dell’USR affinché ci siano maggiore ascolto, trasparenza, collaborazione, affinché i Dirigenti Scolastici non siano vessati con inutili richieste e monitoraggi, ad esempio sugli organici prima ancora che siano iniziate le iscrizioni, affinché non si minaccino tagli di organico in un momento in cui la regione, ferita dal sisma, avrebbe bisogno di certezze per riuscire a garantire non il superfluo ma il necessario.
Queste le parole del sottosegretario: “Noi come MIUR dobbiamo e vogliamo accompagnare la ricostruzione delle scuole, la messa in sicurezza degli edifici scolastici e dell’offerta formativa affiancando il territorio anche con riunioni nazionali. Sostegno e incoraggiamento del Ministro…… No a chiusure politicistiche e burocratiche Si al confronto con il sindacato. Dialogo comprensione e ascolto alla base di tutto il percorso. Oggi siamo qui per raccogliere l’elenco delle questioni con l’impegno di essere parte della soluzione e non del problema”. I Dirigenti Scolastici leggono un documento con il quale chiedono ovviamente certezza dei processi di messa in sicurezza degli edifici e delle risorse, a partire dall’organico docente e ATA e dalla conferma dell’organico attuale. Ribadiscono inoltre la necessità di un potenziamento del personale ATA in sofferenza da tempo. Claudia Mazzucchelli, Segretaria Generale UIL SCUOLA Marche, intervenendo anche a nome delle altre organizzazioni sindacali presenti all’ incontro FLC CGIL, CISL SCUOLA e SNALS CONFSAL, nel ribadire e sostenere le richieste delle scuole evidenzia la necessità di una maggiore collaborazione e ascolto da parte dell’USR, anche al fine di poter utilizzare al meglio le risorse e gli strumenti predisposti dal MIUR per far fronte all’ emergenza terremoto. Chiede inoltre certezza e stabilità per l’organico e la deroga, per il prossimo anno scolastico, ai tetti di 400 e 600 alunni per consentire alle scuole colpite dal sisma, viste le condizioni oggettive di incertezza delle iscrizioni, il mantenimento dell’autonomia scolastica.