Abbiamo rappresentato e spiegato al PD
le ragioni della protesta del mondo della scuola

Urge un incontro con il Governo

L’incontro si è tenuto su invito del PD e hanno partecipato i segretari generali delle confederazioni e della scuola: per la Uil, Barbagallo e Di Menna, per la Cgil, Camusso e Pantaleo, per la Cisl, Furlan e Scrima.

Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato le tante ragioni che sono alla base della protesta e dello sciopero che ha visto il mondo della scuola partecipare con percentuali altissime.
Quello che è in atto è uno scontro tra governo e scuola.

Abbiamo illustrato e spiegato che tale protesta non deriva da una mancata comprensione della proposta del governo, ma proprio dal fatto che è stata ben capita.

In particolare abbiamo ripetuto tutti gli aspetti che non vanno, che riguardano precariato, super poteri per il dirigente scolastico, mancanza di tutele contrattuali e abbiamo illustrato e le proposte di cambiamento necessarie:
•un decreto legge per le assunzioni,
•un piano pluriennale per l’intero precariato
•l’eliminazione della chiamata diretta da parte dei dirigenti
•l’annullamento dei superpoteri dei dirigenti in materia di valutazione e di assegnazione degli incrementi retributivi
•rinvio al contratto per tutti gli aspetti che attengono al contratto di lavoro

Abbiamo chiesto anche al Pd, rappresentato dal presidente Orfini, dal vicesegretario Guerini, dalla responsabile scuola, Puglisi, dall’onorevole Malpezzi e dalla relatrice del Ddl alla Camera, Coscia di chiedere al Governo di convocare i sindacati, come da richiesta unitaria, per affrontare in quella sede tutte le criticità, considerando che rimane forte la mobilitazione nelle scuole.

L’onorevole Coscia ha illustrato lo stato dei lavori e lo stato degli emendamenti su cui stanno lavorando. Verificheremo come le argomentazioni rappresentate troveranno riscontro concreto nei lavori parlamentari.

C’è stato riferito che fino a che non sarà approvato, il Ddl potrà avere dei cambiamenti e che il Pd tende ad avere un rapporto di dialogo con i sindacati.

Il Pd ha detto che intende mantenere la materia delle assunzioni con il resto del Ddl .
Secondo noi, in questo modo, è a rischio serio la possibilità che le assunzioni vengano in tempo utile per il primo settembre.